Occhi aperti: insieme contro le truffe
La Cassa Rurale organizza un incontro pubblico sulla sicurezza online
Un incontro aperto a tutti, ad ingresso gratuito, dedicato alla sicurezza digitale per imparare a riconoscere e prevenire le truffe online, proteggendo i propri dati e le proprie informazioni con consapevolezza.
Navigare in rete, utilizzare i social e gestire il proprio conto corrente online sono attività quotidiane che, se non affrontate con la giusta attenzione, possono nascondere rischi insidiosi. Per fornire ai cittadini gli strumenti necessari a navigare in sicurezza, la Cassa Rurale Val di Non - Rotaliana e Giovo organizza l'incontro informativo dal titolo: "Occhi Aperti: insieme contro le truffe".
L’evento si terrà il giorno 2 marzo alle ore 20.15 presso la Sala Polifunzionale di Cles della Cassa Rurale, situata in via Marconi 58 e con diretta streaming sul canale youtube della Cassa Rurale al seguente link:
https://bit.ly/occhiaperti2026
Condurrà la serata Security Mind, società specializzata nella Cyber Security Awareness, che adotta un approccio innovativo e completo per proteggere le organizzazioni dalle minacce digitali, con la partecipazione del referente antifrode di Allitude, Società IT del Gruppo Cassa Centrale Banca.
L’iniziativa nasce dalla necessità di far fronte comune contro il crescente fenomeno delle truffe digitali. Durante la serata, esperti del settore illustreranno le tecniche più comuni utilizzate dai malintenzionati sul web e forniranno consigli pratici e immediati per proteggere la propria identità digitale e i propri risparmi.
Il Direttore generale Massimo Pinamonti e il Presidente Silvio Mucchi, nel presentare l’iniziativa, sottolineano l’alto valore sociale e formativo della stessa: “Come Banca del Territorio sentiamo la responsabilità non solo di gestire l’attività finanziaria di Soci e Clienti, ma anche di promuovere una cultura economico finanziaria basata sulla sicurezza.
L’incontro “Occhi aperti” non è solo un incontro informativo, ma un atto di vicinanza. Vogliamo che nessuno si senta solo o vulnerabile di fronte alle insidie del mondo digitale. Informare significa dare alle persone il potere di difendersi e vivere con maggiore tranquillità”.